Recensione: Accade tutto in un attimo di Primula Galantucci

Accade tutto in un attimo è il romanzo autobiografico di Primula Galantucci, edito da Chiado Books, premiato in numerosi concorsi letterari. Il motivo di questi prestigiosi riconoscimenti, più che meritati, è ben comprensibile e si evince fin dei primi capitoli. Un racconto commovente, non solo per il forte impatto emotivo, ma per la coerenza, e soprattutto per la lucidità con cui vengono descritti i fatti. Si viene trasportati nel mondo adolescenziale di Primula Galantucci, in un intreccio di destini dove la fortuna e le scelte non c’entrano, ma dove la fatalità gioca un ruolo permanente ed irreversibile. Si aprono strade di collisione, di distruzione e nello stesso tempo di rinascita che conducono ad una certa superiorità dell’anima con il forte istinto di voler crescere, di voler donare qualcosa di buono al mondo che resta. Lo si avverte dalla consapevolezza della narrazione, a dir poco esemplare, in cui il dolore è straziante, ma l’amore per la vita supera ogni legge imperscrutabile. Quel che sorprende maggiormente è l’ottimismo che attraversa tutto il libro, nonostante il tragico risvolto, un fatto vero, un incidente gravissimo in cui sopravvive la speranza di riprendere a respirare.

“Mi ritengo una persona molto fortunata per il fatto di poter essere qui, ora, riuscire ad apprezzare il panorama che sto osservando, in questo piccolo angolo di paradiso. Penso a tutti quelli che non ci sono più, che non possono ne potranno mai provare queste sensazioni; quelli che invece ci sono ma purtroppo non possono capire l’importanza di ciò che passivamente osservano.”

Ed è proprio questo il messaggio che arriva dal racconto dell’autrice, di come Accade tutto in un attimo e di come quell’attimo così struggente è stato comunque motivo di sopravvivenza, di trasformazione e di gratitudine. La risposta la si trova nel volontariato, nessuna perplessità, nessuno dubbio, solo tanto desiderio di far vivere e rivivere quella mano gentile in una scintilla che non è più nominato dalle parole. La voce narrante rappresenta un angelo bianco in una società egoista ed egocentrica, impegnato a far ottenere il benessere agli altri per realizzare le aspettative di coloro che sono stati “più sfortunati”, donando l’arte di sognare e la voglia di regalare un sorriso.

“Oggi è il mio primo servizio da volontaria soccorritrice, dopo aver sostenuto l’esame con il 118 siamo tutti un po’ in apprensione ma abbiamo anche tanta voglia di far parte di un vero equipaggio, di metterci a disposizione del prossimo, di fare qualcosa per gli altri.”

Un libro coraggioso, in cui le parole hanno donato luce alle ombre, e possono essere una possibile fonte di forza per combattere la solitudine del dolore ed essere una terapia d’urto per affrontare ogni tipo di lutto, inteso come abbandono in senso lato, reagendo al dolore con la voglia di vivere, di amare e, perché no, di scrivere.

Accade tutto in un attimo è disponibile in libreria e sul sito: https://www.chiadobooks.it/libreria/accade-tutto-in-un-attimo

Primula Galantucci vive in una piccola cittadina in provincia di Como, la sua città natale. Ama la sua città e per questo la cita spesso nelle sue opere. È appassionata di scrittura dai tempi delle scuole elementari dove ha vinto una borsa di studio per un tema intitolato Lo schiaffo del vento. Ha partecipato a vari concorsi poetici con successo. Ha frequentato un corso di scrittura creativa a Como che le ha offerto nuovi spunti per continuare la stesura del suo romanzo d’esordio: Accade tutto in un attimo. È imprenditrice titolare e socia di due agenzie, una assicurativa e una di pratiche automobilistiche, situate nelle provincie di Como e Lecco. Appassionata di musica, ha studiato pianoforte ed attualmente studia canto Jazz. Nel 2018 esce Accade tutto in un attimo e, nel 2020, L’inesistenza del tempo, il suo ultimo romanzo.

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